Ensemble Testori

Quando l'entusiasmo giovanile incontra la musica classica

Continua la nostra indagine alla scoperta dei progetti musicali che coinvolgono gli insegnanti della scuola e questa volta ci affacciamo al mondo della musica classica presentando l’Ensemble Testori, ensemble d’archi costituito da giovani professionisti tra i quali Giulia Sandoli, insegnante di viola e violino della scuola e cofondatrice del progetto alla quale abbiamo chiesto di raccontarci qualcosa in più a proposito di quest’idea.

Sono giovani, sono intraprendenti, ma soprattutto, sono bravi. Più volte abbiamo avuto modo di ascoltarli e non abbiamo timore nel dirlo. L’Ensemble Testori  è una realtà che siamo fieri di presentare perché certamente frutto dell’impegno e della passione di giovani professionisti uniti dalla voglia di fare musica e di mettersi in gioco a 360 gradi: dalla proposta concertistica alla messa in atto la farina è tutta del loro sacco. Del resto si sa, quella del concertista è una professione che non richiede solo un costante studio tra le mura di casa: avere occasioni sempre diverse e stimolanti per suonare e ampliare il proprio repertorio è fondamentale per crescere a livello artistico e personale, ma cogliere una serie di occasioni di questo tipo non è nel contempo tanto banale.

“L’idea parte proprio da questi presupposti: l’ambito lavorativo al quale ci affacciamo oggi offre tante e differenti opportunità senza però colmare del tutto la nostra esigenza di giovani professionisti di far parte di un progetto stabile e curato che incontri i nostri gusti e la nostra voglia di metterci alla prova. Quella che vorremmo costruirci è una strada lavorativa in continuo evolversi, percorsa da un organico che si autoalimenta grazie alle proprie risorse e ad una rete di contatti che possa offrire ad un buon numero di musicisti di farne parte.”  Giulia Sandoli, insegnante di viola e violino presso la nostra Scuola di Musica, ci parla orgogliosa del suo progetto nato nel 2013, quasi per scherzo, da una chiacchierata tra due giovani musicisti e cresciuto in breve tempo fino a diventare una realtà del panorama concertistico milanese grazie all’entusiasmo e alla collaborazione di altri giovani colleghi provenienti da importanti orchestre italiane giovanili e non tra le quali citiamo l’Orchestra Giovanile Italiana (OGI), la Cherubini diretta dal M° Riccardo Muti, l’Accademia della Scala, l’Orchestra Verdi di Milano, l’Orchestra dell’Università Statale di Milano e l’Orchestra del Teatro Sociale di Como.

Perché Ensemble Testori? Innanzitutto la scelta di presentarci con il nome di Ensemble è stata di carattere tecnico e logistico: questo appellativo ci consente di non essere sempre vincolati alla guida di un direttore e di poter partecipare ad eventi diversi in formazioni numericamente variabili (dal quartetto, all’orchestra di 20/25 elementi). A distanza di tempo tocco con mano gli effetti positivi di questa decisione presa in partenza come ad esempio la buona coesione del gruppo sia dal punto di vista musicale che personale.” Evidente la coesione con la città di Novate Milanese, patria di Giovanni Testori. “Con il benestare di Casa Testori abbiamo pensato che portare il nome del noto cittadino novatese fosse una scelta centrata dato il nostro legame con la Città ed in particolare con la Scuola di Musica Città di Novate che da sempre ci sostiene e che per molti di noi è stato il luogo in cui la passione musicale ha avuto inizio.”

Rimane da chiedersi cosa voglia dire gestire un gruppo di quasi 30 elementi in continua crescita ed evoluzione professionale, tutti provenienti da realtà lavorative differenti. E infatti Giulia ci conferma quanto sia fondamentale che tra i componenti dell’Ensemble vi sia un direttivo di sei persone che via via possa esaurire le mansioni organizzative e mantenere i contatti. “C’è chi di noi si occupa dei social, chi della comunicazione interna, chi si preoccupa della revisione degli spartiti e chi addirittura dell’archivio. Non avrei mai pensato di dirlo, ma il ruolo dell’archivista è assolutamente fondamentale e persino faticoso se penso a quante parti vanno ritirate e ordinatamente sistemate al termine di ogni produzione.”
E se pensate che le multe si possano prendere solo per divieto di sosta o per eccesso di velocità vi sbagliate di grosso: “È proprio così, l’ultimo incarico che abbiamo dovuto assegnare è stato quello dell’ispettore d’orchestra. Susanna, una delle nostre viole, è il carabiniere della situazione e colei che ha la facoltà di assegnare multe ai ritardari e si preoccupa di mantenere un comportamento serio e professionale nel corso delle prove, cosa non sempre facile considerata la grande confidenza e amicizia che c'è fra noi musicisti.”

Determinazione, entusiasmo e disciplina, ingredienti essenziali per la continua crescita di un progetto e che di certo non mancano a questi giovani talenti. Sperando di poterli riascoltare presto tenete d’occhio tutti gli aggiornamenti riguardo i prossimi appuntamenti sulla pagina Facebook dell’Ensemble Testori, il profilo Instagram e il sito internet.

“Una cultura per respirare”
Giovanni Testori